Progetti

Progetto Sollievo Calendari 2016

Servizi di sostegno sociale destinati a soggetti affetti da demenza e a coloro che li assistono a domicilio

MEMORY PROJECT

L’Associazione “Alzheimer Venezia” Onlus, in collaborazione con l’Associazione FisioSportTerraglio, aderiscono al PROGETTO SOLLIEVO per l’anno 2014 dell’ULSS 12 Veneziana, promosso dalla Regione Veneto.

Il progetto è finalizzato a creare sinergie tra istituzioni e associazioni, tra soggetti deputati per legge all’assistenza e il mondo del volontariato, per dare dei servizi di sostegno e sollievo alle persone affette da demenza e a coloro che li assistono a domicilio.

Di fronte all’aumento della popolazione anziana, con conseguente aumento delle patologie degenerative di tipo dementigeno, la famiglia è la prima risorsa sulla quale investire per generare benessere sociale.

L’Associazione “Alzheimer Venezia” Onlus, propone perciò all’interno del PROGETTO SOLLIEVO, azioni di supporto alle famiglie che vengono chiamate MEMORY PROJECT.

Il MEMORY PROJECT produce capitale sociale con l’apporto fondamentale di volontari e tirocinanti, avvalendosi anche di professionisti.

Il MEMORY PROJECT è rivolto, non solo ai malati di Alzheimer, ma anche ai loro caregiver, alle famiglie e prende in esame la malattia dal punto di vista fisico, psicologico e sociale.

Le attività sono:

  • Centri di Ascolto – Sportelli Informativi
  • Memory Caffè
  • Gruppi di Auto Mutuo Aiuto
  • Test della Memoria
  • Corsi di Potenziamento della Memoria
  • Servizi a Domicilio
  • Formazione ai Volontari

GRUPPI AUTO MUTUO AIUTO

Rappresentano un percorso di tipo terapeutico-formativo di gruppo sotto la guida di uno psicoterapeuta.

Nei gruppi di AUTO MUTUO AIUTO rivolti ai familiari e ai caregiver sono affrontate le varie difficoltà in un ambiente, dove possono raccontare le esperienze di demenza, sviluppando empatia affettiva e trasformando così storie di “tragedia” in esperienze di approfondimento.

Il gruppo di AUTO MUTUO AIUTO, è formato da persone che vivono la stessa situazione e che si confrontano su di essa. Questo può diventare per ogni persona un momento importante per:

  • uscire dall’isolamento sociale e psicologico
  • trovare comprensione e ascolto
  • scambiare informazioni ed esperienze

L’obiettivo principale è quello di creare una rete sociale funzionale al supporto reciproco e alla condivisione dei vissuti emotivi derivanti dal lavoro di cura di un malato di demenza, sulla base del principio per cui ciascuno aiuta non solo se stesso, ma aiuta anche altri e da loro a sua volta è aiutato.

Questo prendersi cura di chi si prende cura, si propone di raggiungere determinati risultati quali:

  • miglioramento della percezione del sé
  • possibilità di esprimere le emozioni
  • conoscenza della malattia e del decorso
  • diminuzione dei sensi di colpa e di inadeguatezza
  • controllo dei sentimenti negativi
  • miglior competenza nell’assistenza
  • miglioramento delle relazioni sociali: il gruppo diventa parte importante della vita e delle relazioni.

TEST DELLA MEMORIA

La finalità della somministrazione di test per valutare la memoria ai cittadini che lo richiedono, è di semplice prevenzione.

Lo scopo è di evidenziare eventuali deficit, favorendo una diagnosi precoce o, in caso contrario, suggerire attività di prevenzione quali corsi di potenziamento della memoria. Il Test per valutare la memoria è un servizio permanente durante l’anno e limitato a una volta al mese per sede, rimanendo fisso l’appuntamento della Giornata Mondiale Alzheimer del 21 settembre.

POTENZIAMENTO DELLA MEMORIA

L’obiettivo è di potenziare la capacità di reagire alla percezione del declino della propria memoria attraverso un migliore uso delle proprie risorse interne e l’apprendimento di strategie di memoria.

I Corsi saranno strutturati in incontri condotti da uno psicologo esperto, che utilizzerà il metodo LAB – I Empowerment cognitivo.

MEMORY CAFFЀ

Sono sati creati degli spazi informali, dove sono forniti momenti d’incontro con pazienti, professionisti, tirocinanti e volontari. Questi incontri sono visti come parte della comunità e non come terapia aggiuntiva all’ospedale o all’assistenza domiciliare perciò anche la denominazione “MEMORY CAFFЀ” rispecchia la scelta di non far riferimento alla malattia ma alle attività. Il salotto degli incontri è perciò divertente per promuovere gli aspetti benefici del servizio dal punto di vista sociale, apprezzando in particolare la compagnia e la possibilità di fare nuove amicizie. All’interno di questo si sviluppano degli interventi programmati, che agiscono sulla sfera cognitiva, comportamentale, relazionale ed emotiva, in persone con demenza di grado lieve-moderato.

Gli incontri sono suddivisi in tre momenti: accoglienza, attività per i malati con consulenza ai caregiver e saluto finale.

L’accoglienza, che può durare dai 15 ai 30 minuti, riveste un ruolo fondamentale per la gestione di tutto l’incontro, poiché determina il clima del gruppo.

Le attività specifiche proposte ai malati possono durare dall’ora all’ora e mezzo, spesso intervallate da momenti lidici di ballo e di animazione con l’immancabile dolcetto con il thè. Nel frattempo il caregiver può usufruire dei servizi messi a sua disposizione, oppure, può lasciare il proprio congiunto fino alla fine dei laboratori.

Il MEMORY CAFFЀ oltre a fornire un aiuto nella gestione della persona affetta da demenza, rappresenta anche uno strumento di sostegno ai caregiver evitando l’isolamento sociale. Per conseguire quest’obiettivo sono offerte una serie di attività rivolte ai familiari dei pazienti quali: colloqui con lo psicologo e attività di counselling.

Gli interventi indirizzati al paziente, affetto da demenza, hanno come obiettivo principale la stimolazione e il mantenimento delle capacità cognitive e motorie e sono volte a favorire le abilità relazionali e comunicative, deteriorate dal decorrere della malattia.

Ogni incontro di MEMORY CAFFЀ è della durata di tre ore.

FORMAZIONE AI VOLONTARI

L’attività formativa intende favorire la partecipazione attiva dei volontari e approfondire il significato e le modalità del loro ruolo nel contatto diretto con gli anziani portatori di patologie degenerative come le demenze.

L’obiettivo generale è perciò di migliorare la capacità di rispondere alle domande di aiuto di questa fascia di anziani fragili, attraverso lo sviluppo delle competenze dei volontari, dei familiari e dei caregiver nell’attenzione alle esigenze degli anziani, e l’incremento del numero dei volontari.

I risultati che si vogliono ottenere da queste attività formative sono;

  • Maggiore condivisione dei valori di solidarietà che fondano la scelta del volontariato a contatto con gli anziani
  • Favorire lo scambio di esperienze di volontariato con gli anziani sul territorio
  • Maggior consapevolezza nei volontari dei fenomeni e delle conseguenze della demenza senile che influenzano il processo della comunicazione interpersonale, della socializzazione, della relazione di aiuto e dell’ascolto
  • Opportunità di crescita per l’Associazione

VISITE DOMICILIARI

L’Associazione mette a disposizione degli iscritti e cittadini un team di psicologi per eseguire visite domiciliari al fine di valutare possibili soluzioni domestiche per i malati che presentano disturbi comportamentali non gestibili dalla famiglia.

L’Associazione si avvale anche di una logopedista per dare indicazione ai familiari sulle modalità di alimentazione dei malati di disfagia.

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